Come usare lo Smartphone per rispettare le regole della pandemia


Abbiamo purtroppo da accettare una difficile realtà: la pandemia è qui, e soprattutto vorrà restare ancora per molto tempo. Per questo bisogna saper difendersi, in un modo o in un altro. Fortunatamente esistono numerosi sistemi che sono ovviamente dalla nostra parte, e mantengono la quantità di rischi ad un opportuno minimo. Tutto questo è possibile farlo con il cellulare, il quale può fortunatamente offrire un valido supporto in questi tempi così complicati.

Vediamo perciò quali sono tutti i mezzi che possiamo usare per contenere i rischi della pandemia e rispettarne al meglio le regole.

Usate il sistema per tracciare gli infetti, o comunicare che vi siete infettati.

Da qualche anno nei cellulari sono preinstallati dei sistemi per tracciare le persone che – usando la connessione Bluetooth – possono annunciare di essere infetti. Siccome la distanza per una comunicazione Bluetooth è relativamente vicina, è chiaro che questo sistema è indicato per comprendere al meglio se si è a rischio o meno, e se si deve effettuare un tampone al più presto. Ovviamente non è sempre il sistema operativo a dover far tutto. E’ presente la funzione in molti cellulari Android piuttosto recenti e da iOS 13 per tutti i prodotti Apple, ma è comunque un aspetto piuttosto di base. E’ infatti consigliato usare un App dedicata a questo scopo, mettendo caso che ce ne sono numerose in circolazione, ma ovviamente è sempre bene usarne una affidabile.

Controllate regolarmente la quantità di ossigeno nel sangue

Anche se questa appare come una funzione piuttosto avveniristica, non è impossibile da ottenere. In verità molti Smartphone includono l’opzione di misurare l’Sp02, ovvero l’ossigeno presente nel sangue. Ovviamente l’efficacia di come tutto ciò viene effettuato varia di prodotto in prodotto, con gli Smartwatch si può ottenere una precisione migliore. Tuttavia, basti sapere che ad esempio molti Samsung Galaxy relativamente recenti (Compresi i Note) possono controllare la quantità dell’ossigeno nel sangue usando i sensori della fotocamera. Basta usare l’App Samsung Health.

Mantenete la distanza usando un sistema AR

Una delle faccende che riguardano meglio la difesa contro l’infezione è ovviamente, la distanza imposta fra un individuo ed un altro. Come si può mantenere la distanza usando il proprio Smartphone? Usando un semplice sistema AR che sfrutta la fotocamera. Google ha creato un sistema piuttosto universale chiamato Sodar, il quale può essere raggiunto a questo sito. Una volta inizializzato basterà inquadrare la zona per capire quali sono i limiti basati sulla distanza, per poi iniziare tranquillamente il vostro viaggio. Funziona però solo su prodotti Android.

Infine…igienizzate, come si deve e con gli strumenti giust

E per chi ha un iPhone? Basta una semplice Webapp come questa di cui a questo link per sfruttare più o meno lo stesso meccanismo. Il problema dell’igienizzazione dei prodotti tecnologici riguarda sempre il rischio di danneggiarne la copertura dello schermo. Per questo è importante avere a disposizione uno sterilizzatore basato sui raggi ultravioletti. Solitamente la frequenza che va da 254 a 260 è capace di eliminare l’infezione del Covid-19. Ovviamente è importante sapere che questi raggi ultravioletti possono danneggiare la pelle se esposta troppo a lungo, come tale bisogna sempre ricordare che alla fin dei conti è bene procurarsi un gadget che si attiva a scatola chiusa o Box, o tramite un sistema a bacchetta (spesso definito Wand).